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LE VERITA' SCOMODE

  • Immagine del redattore: gilberto borzini
    gilberto borzini
  • 3 giorni fa
  • Tempo di lettura: 2 min

Apprezzo molto questo post in cui si esce dallo "story telling" con cui ce la cantiamo e ce la suoniamo per entrare, finalmente, nella realtà (assai meno rosea di come viene generalmente presentata).

Se già nutrivamo perplessità rilevanti sui dati relativi al turismo "Enogastronomico" come dato fine a se stesso, questo articolo risulta davvero illuminante in materia.



Articolo di Gianfranco Cinardi


 THE WINE REVOLUTION+IL CROLLO DEL MITO: QUANDO IL VINO DIVENTA ZAVORRA


60 MILIONI DI ETTOLITRI IN GIACENZA. CANTINE PIENE. BICCHIERI VUOTI.


Mentre i produttori italiani brindano ai “primati mondiali”, la realtà è brutale: il vino sta affogando nel suo stesso eccesso.


Fine 2025: le cantine italiane scoppiano di vino invenduto (+4,4% vs 2024). Non è abbondanza. È panico.


IL SISTEMA MARCIO VI HA MENTITO


Per decenni vi hanno raccontato la favola: “Il vino è cultura, tradizione, investimento sicuro”.


RISULTATO?


Il Liv-ex Fine Wine 100, il Dow Jones del vino, ha perso l’11% in due anni.


Bordeaux top -17%, Borgogna -19%. I “lingotti liquidi” oggi valgono molto meno delle promesse.


I GIOVANI VI HANNO GIÀ DIMENTICATO


Il 66% della Gen Z limita o elimina l’alcol.


Non per moda, ma per realtà: affitti a 800 €, stipendi da 1.200 €.


E voi continuate a proporre Barolo a 100/200,+ €.


Il vino è diventato il simbolo di una generazione che non può permetterselo.


L’OMS DICE CIÒ CHE IL MARKETING NASCONDE.


Alcol = cancerogeno Gruppo 1. Nessun livello “sicuro”.


Sette tipi di cancro collegati.


Sulle etichette? Zero ingredienti, zero calorie, zero trasparenza.


Solo storytelling su “terroir” e “tradizione”.


LA GEOPOLITICA VI STA SCHIACCIANDO.


Il 24% dell’export va negli USA: -110 milioni € nell’ultimo trimestre 2025 tra dazi e crollo ordini


Il 50% è concentrato in tre paesi


Intanto Cile, Sud Africa, Argentina avanzano nei mercati emergenti con prezzi da guerra.


IL CLIMA VI STA CANCELLANDO.


Produzione globale 2024 al minimo dal 1961.


Siccità, gelate, incendi. Denominazioni che perdono identità, costi che esplodono.


E voi continuate a piantare vitigni fragili dove servirebbero varietà resistenti.


MA ESISTE UNA VIA D’USCITA. SI CHIAMA RIVOLUZIONE.


THE WINE REVOLUTION – 5 PILASTRI:


1️⃣ VERITA' RADICALE


 Etichette chiare: ingredienti, calorie, impatto ambientale, effetti sulla salute.


2️⃣ PREZZO GIUSTO


 Filiera corta. Vignaiolo → Consumatore. Meno parassiti, margini equi.


3️⃣ TARGET REALE


 Gen Z cerca autenticità: esperienze informali, sostenibilità, linguaggi social. Non salotti autoreferenziali


4️⃣ DIVERSIFICAZIONE MERCATI


 India, Africa, Sud-Est Asiatico crescono. Chi arriva primo sopravvive.


5️⃣ INNOVAZIONE O MORTE


 Low-alcol, packaging eco, QR code e tracciabilità totale.


 Il futuro non è nel museo, è nel laboratorio.


LA DOMANDA È SEMPLICE:


Continuare a riempire cantine di vino che nessuno compra, parlando di “crisi passeggera”?


O costruire un’industria del vino onesta, sostenibile, che parla ai consumatori del 2026 e non del 1986?


IL SISTEMA STA COLLASSANDO


Le vittime siete voi: PMI


THE WINE REVOLUTION offre una scelta: adattarsi o estinguersi


I dati non perdonano. La Gen Z non torna indietro.


È ora di smettere di bere le vostre stesse bugie



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