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UN'IDEA BIZZARRA DI TURISMO

  • Immagine del redattore: gilberto borzini
    gilberto borzini
  • 26 dic 2025
  • Tempo di lettura: 2 min

Arrivano le Olimpiadi di Milano-Cortina e la Ministra presenta la “modella-meraviglia” che poserà per gli Enti Locali indossando le sembianze della Venere botticelliana.

Lo spettacolo è assicurato!


Se non bastassero i trampolini da salto smontati in fretta e furia a Pragelato e la laconica, malinconica e alquanto solitaria pista da Bob di Cesana, tristi lasciti delle Olimpiadi di Torino 2006, ora ci toccherà mettere mano allo scempio ambientale prodotto dalla pista da Bob di Cortina mentre la Procura di Milano è da tempo sulle piste della speculazione edilizia e degli affidavit pubblici di ristrutturazione che fanno capo al segmento milanese delle Olimpiadi.

Come se non bastasse salta fuori che l'unico bar-ristoro disponibile per atleti, accompagnatori e giornalisti nell'area agonistica di Cortina è, ma guarda un po', di proprietà del compagno della Ministra del Turismo, elemento che, per i più maliziosi, potrebbe indicare un certo interesse privato in eventi pubblici, ma non vogliamo entrare in polemica, tanto meno chon una Ministro che brilla per fantasia e innovazione e dopo aver lanciato un afallimentare campagna di comunicazione basata su uno slogan apprezzabile (Welcome tu Meraviglia) riproducende l'iconica Venere di Botticelli ha pensato bene di proporre agli Enti Locali una modella vagamente somigliante all'icona per la realizzazione di nuovissime campagne promozionali.


Ovviamente la Ministra vanta a suo favore il successo derivante dalla crescita turistica in Italia, crescita affermata da numeri e favorita da una molteplicità di concause, ultima delle quali l'attività di promozione pubblica. L'esplosione dell'offerta di Locazioni Brevi e di collegamenti lowcost è alla base dell'incremento dei flussi, così come, per il 2025, lo è stata la sostanziale tenuta del dollaro USA. Ora che il dollaro si è svalutato di circa il 15% rispetto all'Euro e le dinamiche politiche non sono favorevoli alle relazioni tra USA e UE è possibile che il quadro cambi radicalmente perché il Turismo è un segmento dell'Economia e ne segue logiche e sviluppi.

Parliamo allora di turismo che non è una cosa sexy come la vorrebbe la Ministro, fatta di sorrisini e bamboline fotogeniche, ma una realtà che deriva dalle congiunture economiche locali.

I maggiori e più performanti flussi turistici provenivano, fino a ieri, da Germania e Stati Uniti: la prima è in recessione, con una crisi industriale di terribile importanza, e con i secondi abbiamo qualche problema di comunicazione e comprensione reciproca.

I mercati meno ricchi, quelli di media portata economica che producono OverCrowding ma lasciano poca sostanza economica, sono ancora percorribili. Sono definiti da una classe media in via di estinzione ma che ancora esiste grazie, soprattutto, alla Pubblica Amministrazione e alle Grandi Imprese. Producono grandi numeri di Presenze ma in termini di fatturato tendono al ribasso.

Vi sono poi Mercati Emergenti interessanti: Medio Oriente, Emirati Arabi, Africa, India e Cina, ovvero l'universo dei BRICS con cui la politica italiana non sembra avere ancora compreso le modalità di accordo.

Il Turismo è questione economica e l'economia, soprattutto di questi tempi, è questione politica.

Il Turismo italiano troverà nuovi spazi e nuove opportunità solo quando l'orientamento politico sarà capace di adeguarsi alle nuove sfere di sviluppo (i BRICS, appunto).

Fino ad allora osserveremo un calo nell'economia turistica più che, come detto, nelle presenze.


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